Servizio funicolare


La funicolare Biella piano – Biella Piazzo

La funicolare che collega Biella Piano a Biella Piazzo rappresenta un pezzo importante della storia della città e dell’azienda stessa.
La funicolare, progettata dell’Ing. Eugenio Vaccarino, venne inaugurata il 06 Dicembre 1885.
Il progetto, costato allora ben centomila lire, prevedeva un percorso di 175 metri con una pendenza del 34%, su cui si muovevano due cabine collegate da una fune in acciaio di circa 30 mm.

Prima dell’elettrificazione della linea, l’energia necessaria al funzionamento dell’impianto era assicurata da un congegno ad acqua.
L’acqua, raccolta in una cisterna presso la stazione superiore, veniva convogliata in un serbatoio posto sotto la cabina a monte. La cabina, frenata nella stazione superiore, veniva caricata con una quantità variabile di acqua (fino ad un massimo di 3.500 litri) proporzionale al maggior peso della cabina a valle da sollevare. Una volta giunta a valle, la cabina zavorrata scaricava l’acqua automaticamente.
Negli anni ’70 in seguito a guasti verificatosi sulla linea, si parlò di sopprimere il servizio, trasformando la struttura in una sorta di monumento di archeologia dei trasporti.

La cittadinanza si oppose all’idea, sottolineando l’importanza che la funicolare ha assunto nel tempo, divenendo sia uno dei simboli della città, che un efficiente mezzo di collegamento tra il borgo del Piazzo e la città.
Nel 1995 l’impianto ha subito una profonda ristrutturazione, con la computerizzazione della linea, e la ristrutturazione sia delle due stazioni a monte e a valle, che delle due cabine.
Tale intervento ha permesso di aumentare la qualità del servizio offerto soprattutto ai portatori di handicap, prevedendo un più confortevole alloggiamento per carrozzine e biciclette, e di aumentarne la sicurezza con un servizio di video sorveglianza a circuito chiuso sia a bordo delle cabine che all’interno delle stazioni.